04.05 – Sconfinamenti – La quotidianità dei confini

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L'Unione Europea, intenta a gestire le politiche migratorie con la garanzia di un trattamento equo dei cittadini dei paesi terzi, incentiva la proliferazione di ogni tipo di confine, fisico e figurato. I dispositivi di controllo diventano sempre più stringenti, autoritari ed escludenti, attraverso retoriche di urgenza, emergenza, crisi, del tutto strumentali. Questi processi si irradiano sino alle dimensioni a noi più prossime, tradotti a livello locale, urbano, personale.

Quali meccanismi specifici intervengono negli spazi urbani, sociali e politici attuati per governare popolazione e territori? Come si articolano nella gestione dell’accoglienza? Come modificano gli spazi urbani, i nostri modi di percepire e attraversare le città? Quali demarcazioni interne, linee sociali, culturali, economiche, politiche, strutturano i profili delle nostre città? Come la gestione dei confini si ripercuote sulla vita quotidiana dei migranti, confinando sistematicamente ogni possibilità materiale, di libertà e di cittadinanza sancendo uno stato di precarietà esistenziale? Quale è a livello locale il funzionamento del discorso emergenziale e securitario e quali sono le conseguenze pratiche nella riproduzione di fenomeni politico-sociali quali il razzismo?

Come riusciamo ad intrecciare nuove forme di rapporti e ad attraversare i confini materiali e simbolici presenti nelle dimensioni a noi più prossime e quotidiane?

 

Ne discuteremo con:
Claudia Mantovan, dottore di ricerca presso Università di Padova
Sonia Paone, ricercatrice presso Università di Pisa

 

Mercoledì 4 maggio
ore 10.30 @AulaSeminari
Dipartimento FISPPA
(Via Cesarotti, 10/12)