18.11 – Resoconto dell’incontro all’ESU di Padova

incontroesuOggi alle 16 ci siamo presentati all'incontro fissato con il Commissario Straordinario dell'ESU di Padova, a seguito dell'occupazione degli uffici dell'ente venerdì scorso (qui l'articolo), giornata di mobilitazione nazionale del mondo della formazione, con iniziative e cortei in tutta Italia.

Le richieste che abbiamo avanzato all'ente sono state accolte: ci hanno fornito i dati (parziali) riguardo alla situazione di alloggi e borse di studio di quest'anno (a breve saranno disponibili qui); l'ESU di Padova prenderà parola pubblicamente riguardo alla situazione che migliaia di student* stanno vivendo a causa dell'ISEE – una situazione riconosciuta insostenibile dallo stesso ente; infine il Commissario Straordinario si è reso disponibile a pruomuovere un tavolo di discussione che coinvolga, oltre all'ESU, il Magnifico Rettore Rizzuto e il Pro-Rettore alla condizione studentesca Guolo, dove porremo la necessità di una risposta immediata all'esclusione che ha causato, e continuerà a causare, il nuovo ISEE.

 

Di.S.C. – Dipartimento Saperi Critici

 

 

Riceviamo e pubblichiamo la lettera scritta dal Commissario Straordinario Rocco Bordin, grazie alla pressione portata con l'ultima iniziativa. Sappiamo bene come queste dichiarazioni, per quanto critiche o radicali possano essere, se non sono seguite da decisioni e scelte precise, contano poco o nulla. Vorremo anche fare un paio di precisazioni: a differenza di quanto riportato nella lettera, la promozione di un incontro tra studenti, responsabili dell'ESU e Università di Padova, nasce dalla nostra esigenza (e non dai dirigenti dell'ESU) di trovare risposte e soluzioni immediate, coinvolgendo direttamente chi può farlo; in secondo luogo chiariamo come non siamo disposti a rinunciare a pratiche ed iniziative (come l'occupazione simbolica degli uffici dell'ente, tanto criticata dal Commissario…) che permettono di far sentire la nostra voce, spingendo le istituzioni a prendere posizione e a confrontarsi con i problemi che producono ogni giorno e non sono in grado di gestire.
Invitiamo tutt* a seguire lo sviluppo del percorso su cui vi aggiorneremo, dicendo fin da subito che non ci faremo rinchiudere nel circolo vizioso degli incontri – formali e non – e che di fronte a chiusure sapremo come reagire e come far sentire forte la nostra voce…stay tuned…

Bordin( Esu ) incontra gli studenti  che protestano per i nuovi parametri isee e lancia l’idea di una conferenza di servizi sui problemi concreti  tra  studenti , Università ed Esu.

In seguito a  diversi  incontri  avuti  di recente con gli studenti, ritengo sia giusto sostenere la loro protesta su alcuni temi che reputo  corretti  e oggi ineludibili dal governo nazionale. Ho sempre ritenuto  importante il dialogo costruttivo con gli studenti dell’Ateneo e le loro rappresentanze ,per operare  scelte strategiche condivise il più possibile con loro nel rispetto dei principi costituzionali e in attuazione delle leggi sul diritto allo studio, per questo ho più volte nel corso della mia amministrazione incontrato gli studenti e l’Università per risolvere assieme i problemi . L’Esu di Padova ha sempre provveduto in regime di legalità e trasparenza a pubblicare  nel proprio sito istituzionale i bilanci e i dati  della gestione, concorsi alloggi  ed altro . In  un momento in cui il governo  nazionale modifica le norme per  il calcolo dell’Isee  e di fatto diminuisce il numero degli studenti idonei alle borse di studio e ai benefici per il diritto allo studio in genere (alloggi e ristorazione). Questo Esu  da me rappresentato decide di offrire, comunque, anche  agli universitari penalizzati dal nuovo isee  un posto nelle residenze gestite dall’azienda . Tutto ciò perché  ritengo ingiusto il taglio lineare della spesa pubblica applicato anche al diritto allo studio ,che dovrebbe essere salvaguardato per garantire  a tutti i capaci e meritevoli ,ma privi di mezzi ,di accedere ai livelli più alti della formazione ,come prevede la costituzione. Ritengo perciò auspicabile la creazione di un tavolo di lavoro aperto agli studenti , all’Università ‘,all’Esu per proporre delle soluzioni  adeguate alla difficile  condizione studentesca. Pur non essendo d’accordo sulle  modalità di protesta di alcuni studenti, convengo però  che il diritto allo studio sia una delle priorità del sistema universitario italiano, che  la  legge di stabilità non prende  in giusta considerazione e che invece andrebbe valorizzato per l’attrattività dell’università  stessa a livello internazionale.

Rocco Bordin
Commissario straordinario Esu Padova

 

qui il volantino dell'iniziativa di venerdì 13