#19M Bocciamo la “Buona Scuola” – Presidio a Padova

presidio19mOltre 200 persone si sono riunite ieri pomeriggio sotto la Prefettura di Padova in occasione della discussione alla Camera sull'approvazione del DDL “Buona Scuola”. Le provocazioni e la chiusura autoritaria del Governo, non hanno scoraggiato le migliaia di persone che nelle ultime settimane, in tutta Italia, stanno dando vita ad una partecipata mobilitazione contro questa riforma del mondo della formazione e quello che rappresenta.

Docenti, genitori, student* degli istituti e delle università, ricercator* non strutturati, tutt* insieme si sono trovati nuovamente in piazza spiegando, con l'ausilio di una lavagna, cosa significhi veramente per il mondo della scuola questo disegno di legge. Una lavagna che smette di essere un semplice strumento propagandistico e che torna nelle mani di chi ogni giorno attraversa istituti e atenei.

La lezione di Renzi è stata smontata punto per punto, e la “Buona Scuola” svelata per quello che veramente è: un'ulteriore e sempre più imponente offensiva verso il mondo della formazione, che oggi si concentra sulle scuole ma che già guarda alle università. Un attacco che passa dall'incremento dell'utilizzo della valutazione come dispositivo di controllo ed esclusione; dalla creazione della figura del “preside sceriffo”; dalla stretta sulla questione dell'alternanza scuola-lavoro destinata a preparare gli studenti di oggi a diventare i precari di domani… E a poco serve lo stralcio dell'articolo sui finanziamenti privati mediante il versamento del 5 per mille, dal momento che la ministra Giannini già annuncia che sarà inserito all'interno della legge di stabilità.

Per rispondere alla violenza di questa riforma, malcelata da fronzoli buonisti e discorsi da "buon padre della nazione", tutti coloro che hanno agito le mobilitazioni in questo paese per tutto il mese di Maggio metteranno in atto e sosterranno il blocco degli scrutini indetto nel Veneto per l'11 e il 12 Giugno.

Il presidio si è concluso rilanciando il percorso che qui, a Padova, si sta costruendo sui temi del sapere e della formazione, dando appuntamento al 26 maggio, alle ore 18.00 in sala “Diego Valeri” per continuare a discutere tutt* insieme sui prossimi passi, sempre più consapevoli che ad un attacco così vasto al mondo della formazione si può rispondere solo con un altrettanto vasta mobilitazione.