21.01 – We will not be a party to this crime! Il sapere prenda posizione!

presidioBoOggi, giovedì 21 Gennaio, in contemporanea ad altre città italiane, come student*, docenti e ricercator*, ci siamo radunat* di fronte al Rettorato dell'Università di Padova per prendere posizione pubblica in solidarietà ai docenti e ai/alle accademic* turch* arrestat* per aver scritto, firmato e diffuso un appello di pace e di denuncia delle politiche che il presidente Erdogan continua indisturbato a mettere in campo contro il popolo curdo.

Abbiamo voluto consegnare questo appello al Magnifico Rettore Rizzuto, convinti che la funzione sociale dell'università non sia nascondersi dietro un silenzio assordante, ma sia in primis quella di denuncia e di ferma opposizione contro chi perpetra violenze, soprusi e guerre.

Per questo abbiamo alzato al cielo i nostri libri : perché siamo convinti che il sapere che viene prodotto e veicolato anche all'interno dell'accademia debba servire innanzitutto a costruire e diffondere un posizionamento autonomo e critico capace di contaminare e cambiare il reale.

Riteniamo che il Rettore e l'Università patavina tutta debbano prendere parola in maniera pubblica e precisa in solidarietà e affianco ai docenti turchi arrestati per aver semplicemente assunto e esercitato con consapevolezza e determinata convinzione il loro ruolo originario, in complicità con il popolo curdo che porta avanti una lotta di autodeterminazione e di democrazia, contro quelle politiche, turche ed europee, che invece continuano ad innalzare muri e frontiere.

Consci che “il sapere non è fatto per comprendere, ma per prendere posizione” ci aspettiamo che il Magnifico Rettore e l'Università di Padova facciano altrettanto. Se così non fosse torneremo a bussare alle vostre porte, e busseremo ancora più forte!