23.10 – #takeitISEE – Tutt* a Udine

takeitisee_udineIl 23 e 24 ottobre a Udine si terrà la convention organizzata dal Partito Democratico sul mondo dell'università: “Più valore al capitale umano”. In quei giorni saranno presentati i punti di quella che poi diventerà la famigerata “Buona Università”, che, promettono Giannini e Renzi – e noi non stentiamo a crederlo – sarà un cambiamento epocale del mondo accademico.

Il primo assaggio di questo cambiamento epocale già lo stiamo sperimentando con la modifica dei parametri ISEE e la conseguente esclusione di migliaia di student* dal mondo univeristario. Sappiamo infatti come quest'indice vada a colpire direttemente l'accesso a quel poco di diritto allo studio rimasto: parliamo di mense, alloggi, agevolazioni sulle tasse, borse di studio, e tutti quei servizi che vanno dalla mobilità al welfare. I parametri di tipo economico a braccetto con indicatori di merito, si impongono sempre più come strumenti d'esclusione. L'accesso al mondo della formazione viene ostacolato anche fisicamente, da agenti di polizia che caricano in modo violento student* con l’intollerabile pretesa di poter entrare nella loro università senza pagare il biglietto.

Al momento attuale, con la “Buona Università”, l'attacco vira sulla didattica e sulla libertà di ricerca: da un lato ci troveremo ad affrontare una conoscenza impartita in pillole, in nozioni, senza la possibilità di approfondimento o percorsi autonomi, ingabbiata da una valutazione che chiede dati precisi, senza possibilità di sgarro o modifica, da cui dipendono i finanziamenti. Dall'altra, precari del mondo della ricerca, – essi stessi schiacciati nel meccanismo della valutazione, che li costringe a competere ed a conformarsi ai parametri in cerca di finanziamento -, si vedono negare anche la condizione di lavoratore, che quindi va pagato e a cui vanno riconosciuti – seppur pochi – diritti.

“Più valore al capitale umano”? Certo questa progressista (e sorpassata) retorica aziendale non ci trae in inganno. Sappiamo bene che idea di valorizzazione ha in mente il governo e come proverà ad imporla a chi attraversa e rende vive le nostre università (un idea già collaudata con la “Buona Scuola”).
La Legge di Stabilità conferma l'intenzione di disinvestire ulteriormente sul mondo universitario, andando a tagliare i fondi e centellinando quello che rimane, il tutto condito con tanta retorica su meritevoli e non.

Vogliamo una reale valorizzazione del mondo della formazione, che passi innanzi tutto da un completo ri-finaziamento dell'università e dall'abbattimento delle soglie ISEE per accedere alla possibilità di poter studiare, che di fatto, significa esercitare un nostro diritto.

Siamo student*, precar*, ricercatori/ici, lavoratori/ici del mondo della formazione, e di fronte a questo attacco frontale ai luoghi del sapere e alle nostre vite abbiamo deciso di smettere di stare a guardare e tornare a prendere parola!

Fermiamo il treno del governo Renzi e riprendiamoci le nostre univeristà!


#takeitISEE

#noinonsiamocapitaleumano
#stopthattrain

link all'evento#takeitISEE – Tutt* a Udine
 

Leggi anche l'appello del Coordinamento dei ricercatori non-strutturati: "Buona Università ad alta velocità? #StopThatTrain Noi non siamo capitale umano!"