L’Università ai tempi dell’austerity

university occupyLe università del mondo sono in rivolta. Proprio in questi giorni ultimi le informazioni, i comunicati di complicità, le interviste a student* dalle forme di vita sempre più mobili e precarie per studio e lavoro, stanno costituendo un tam tam portentoso capace di estendersi a macchia d'olio. Nel giro di un mese infatti, abbiamo assistito al sollevarsi dell’università di Amsterdam, di Londra e di tutta l'Inghilterra, della Spagna ora in lotta contro la riforma del 3 più 2, sino ad approdare oltreoceano in tutto il Canada, dove sono già avvenute le prime eclatanti e violente forme di repressione.

Tra i punti straordinari da mettere in luce troviamo il collocarsi delle mobilitazioni in paesi che già da tempo hanno interiorizzato un'economia   neoliberale; la complessità delle rivendicazioni, non semplici vertenze ma una netta presa di posizione contro il sistema neoliberale della formazione; la  messa a critica dei dispositivi della valutazione e del merito che vorrebbero misurare e omogenizzare le forme del sapere.

Un ultimo aspetto non meno straordinario è costituito dalle soggettività e dalle pratiche che compongono e danno potenza a queste mobilitazioni. Se la critica è generale e sistemica i soggetti che la praticano non possono che appartenere a tutte le sfere del sapere: studenti, ricercatori, docenti, lavoratori, tutt* accomunati da una stessa condizione precaria.

Ci chiediamo dunque come far scioperare il sapere, come anche qui nella periferia italiana contaminare e far parlare tutt* i soggetti subalterni e precari dell'università.

La fondamentale battaglia dei “Ricercatori non strutturati” contro l'espulsione definitiva e di massa dall'accademia di personale altamente formato e qualificato ci sembra un buon inizio. Una scommessa da immaginare, praticare ed espandere, convinti che l'università internazionale non sia quella dell'austerity, del merito e della valutazione, ma quella in rivolta e in continuo movimento.  

 

Di questo ed altro ne parleremo con:

Francesca Coin (Università Ca' Foscari)
Contributi video dalle università in mobilitazione di Londra e Madrid

 

Martedì 14 aprile
ore 17.00 @Ca'Borin

 

One thought on “L’Università ai tempi dell’austerity

  1. Pingback: Strike Neoliberal University | Di.S.C.

Comments are closed.