Padova #9O – “Nessun calcolo sui nostri diritti! No al nuovo ISEE No alla Buona Università”

IMG_5999 (FILEminimizer)Oggi  9 ottobre, gli studenti e le studentesse dell’Università di Padova sono scesi in piazza insieme a quell* delle scuole superiori per contrastare le politiche che oggi stanno completando il processo di smantellamento, già in atto da anni, dell'università pubblica e dell’intero sistema di welfare; politiche che legittimano e contribuiscono ad aggravare il processo di espulsione di massa dagli atenei.

Denunciamo infatti la situazione inaccettabile determinata dal nuovo sistema ISEE: decine di migliaia di student* sono stati esclusi dall’erogazione delle borse di studio, come se fossero diventati improvvisamente tutti più ricchi. Il Governo ha dichiarato di voler intervenire anche sull’Università, dopo la forzatura democratica attuata con l’approvazione della Buona Scuola: se questa è l’idea di università del  Governo, ci troverà nelle piazze a contrastare la distruzione del sistema formativo.

Rivendichiamo, per questo, una soluzione concreta al problema contingente dell’ISEE: a livello regionale, che venga innalzato il parametro dell’ISPE poiché la Regione Veneto è una delle poche in Italia a non aver adeguato le soglie ai massimali nazionali; a livello generale, rivendichiamo e sosteniamo la proposta che già è all’attenzione del MIUR di escludere l’ISPE come parametro di valutazione; di introdurre una sanatoria per chi si è trovato escluso a causa dell’aumento di questo valore, costruendo una graduatoria secondaria che permetta a questi studenti di accedere ai servizi cui hanno diritto; e di rimodulare immediatamente le soglie massime.

Rivendichiamo, inoltre, un sistema di welfare inclusivo e universale, finanziato adeguatamente, attraverso lo strumento del reddito che sia mezzo di emancipazione e autodeterminazione. Vogliamo poter decidere del nostro futuro, delle nostre vite e dei nostri desideri.

Rilanciamo sin da subito un’assemblea d’Ateneo mercoledì 14 ottobre al Liviano di fronte piazza Capitaniato, in cui continueremo il nostro percorso di mobilitazione sul tema dell’ISEE e rivendicando  un nuovo modello di formazione e ricerca universitaria, basato su un accesso libero e gratuito ad un sapere critico e finalmente libero da calcoli e parametri escludenti e funzionali solo a selezionare chi ha diritto alla formazione e ad un welfare accessibile a tutt* e chi, grazie ad una non casuale variazione dei parametri ISEE, invece no.

Non ci fermeremo qui, è arrivato il momento di riprenderci i nostri diritti, le nostre vite e le nostre città! Continueremo ad essere nelle piazze e nelle strade, per un’ esistenza dignitosae libera dal ricatto della precarietà e delle politiche di austerity  a cui da troppi anni siamo sottopost*.

 

Studentesse e studenti UniPD

 

Foto e video della giornata: